28 Settembre 2017

La Rete Casertana di Mettiamoci in gioco ha organizzato l’incontro pubblico “L’azzardo non è un gioco”

Categoria: Comunicati

La Rete Casertana di Mettiamoci in gioco ha organizzato l’incontro pubblico “L’azzardo non è un gioco”

 

Comunicato stampa

Caserta, 27 settembre 2017 - Ieri nella Biblioteca Diocesana di Caserta si è tenuto l’incontro pubblico “L’azzardo non è un gioco” – con la presentazione della ricerca-studio a cura CNCA. E’ stato una intensa occasione di approfondimento e riflessione su un tema che sta diventando una vera piaga sociale, che continua a devastare l’esistenza di tante persone e delle loro famiglie, su cui non vi è ancora adeguata attenzione da parte delle istituzioni.

Gli interventi autorevoli di don Armando Zappolini, Coordinatore CNCA e della Rete Nazionale Mettiamoci in gioco, e del redattore di Avvenire Toni Mira hanno messo a fuoco i dati drammatici che emergono dalle più recenti ricerche in materia, ci hanno aggiornato sulle novità che si sono aperte nel confronto con il Governo e le Regioni.

Il dibattito è stato arricchito da alcuni interventi e testimonianze sulla situazione a livello provinciale e campano: Emanuela Borrelli, Ufficio Immigrati CGIL Caserta - Alina Mastracchio, Avvocato e Pasquale Riccio, in rappresentanza di Federconsumatori Regionale e Finetica.

La partecipazione delle associazioni più impegnate su questo fronte ha contribuito ad allargare le adesioni alla rete territoriale di Mettiamoci in gioco. Hanno seguito i lavori con attenzione qualificate delegazioni dell’Auser provinciale e cittadina, del mondo dei migranti (dal CIDIS Onlus all’ex Canapificio, dalla Caritas Diocesana a Generazione Migrante), delle ACLI, delle Piazze del Sapere/Aislo Campania, del COASCA e del quindicinale Polis, del Comitato don Diana e della FITEL, dell’UISP con l’autrice del saggio “Le giocatrici”, della casa editrice Melagrana, che in questi giorni ha edito un nuovo volume sul tema delle dipendenze, e della casa editrice di Avellino, da Finetica alla Federconsumatori, dall’Associazione Leo Amici al Centro di formazione ASCCO, da Coop EVA al settore dipendenze dell’ASL Caserta, dal neonato consorzio Canapa Sativa a Caserta Turismo

Purtroppo si è registrata l’assenza dei sindaci e del comune di Caserta, che era stato invitato anche per dare conto dello stato dell’arte della Delibera sul Regolamento per Azzardo e Ludopatia, approvato prima dell’estate, che rimane ancora bloccato in sede di conferenza dei capigruppo e non riesce ad approdare al varo definitivo che spetta al consiglio comunale. 

A cura di Pasquale Iorio

Grazie alla partecipazioni ed adesioni al convegno, la Rete Casertana di Mettiamoci in gioco risulta composta dalle seguenti associazioni ed enti:

Le Piazze del Sapere/Aislo – ACLI Provinciale – Auser Caserta e  Provinciale – AMI (Associazione Matrimonialisti) – Ass. Leo Amici - Caritas Diocesana - Cidis Onlus – Ex Canapificio - Comitato don Diana – Federconsumatori – Finetica – GIT Banca Etica – Unicef Caserta – Fitel e Uisp Caserta – Generazione Migrante – Ufficio Immigrati CGIL – CEARC e CNCA - Polis quindicinale – Consorzi Caserta Turismo e Canapa Sativa - Settore Dipendenze ASL CE  e COASCA 

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